Chirurgia obesità Napoli

Chirurgia obesità Napoli

La chirurgia bariatrica, o chirurgia dell’obesità, è, oggi la chirurgia in maggiore e più rapida espansione. I candidati potenziali per la chirurgia bariatrica sono i pazienti con un BMI superiore a 40 o con un BMI tra 35 e 40 con comorbidità ad alto rischio o problemi fisici che interferiscono con una normale qualità della vita.

Gli interventi chirurgici maggiormente eseguiti sono:

Il Bendaggio gastrico, che consiste nella realizzazione di un bendaggio con protesi circolare in silicone nella parte alta dello stomaco delimitando così un compartimento gastrico del volume di 15/20 ml (che costituisce un piccolo neo-stomaco). Tale intervento è restrittivo in quanto riduce la quantità di alimenti inseribili dal paziente.

La Resezione gastrica verticale (sleeve gastrectomy) che prevede latubulizzazione dello stomaco grazie a delle suturatrici lineari endoscopiche, seguendo una linea parallela alla piccola curva dello stomaco. Anche tale intervento è restrittivo in quanto riduce la quantità di alimenti ingeribili dal paziente.

 Il Bypass (RYGB) che prevede il confezionamento di una piccola tasca di 20 mm a livello della piccola curvatura dello stomaco alla quale si anastomizza un ansa afferente intestinale di circa 100-150 cm di lunghezza. A piede di tale ansa si anastomizza latero laterale l’ansa biliare che proviene dal duodeno.

Il RYGB è un intervento ibrido che combina il meccanismo restrittivo a quello malassorbitivo.

Ricordiamo chela scelta di sottoporsi a questi interventi deve essere attentamente valutata da uno staff multidisciplinare. Il paziente deve essere inoltre informato dal chirurgo e dall’anestesista di tutti i benefici ed eventuali rischi cui può andare incontro, tenendo conto che si tratta di interventi chirurgici altamente specialistici che devono essere quindi praticati solo in centri di alta specializzazione.

Oggi soprattutto pazienti con un BMI 40 ossia una obesità morbigena possano trarre enormi benefici dopo l’intervento chirurgico per vari motivi; in primis in quanto la perdita del peso in eccesso porta ad una riduzione drastica del rischio di mortalità per malattie cardiovascolari, per complicanze da diabete di tipo II e per la prevenzione di svariate tipologie tumorali. In secondo luogo, ma non di minore importanza, sono le implicazioni psicologiche correlate alla perdita del peso. Si registra infatti un notevole miglioramento della vita relazionale,sociale e di coppia che il paziente tende a perdere a causa della disistima in se stesso dovuta all’eccessivo peso.