Non esistono obesi sani, di obesità si muore!

Non esistono obesi sani, di obesità si muore!

Eman pesava oltre 500 kg così come Manuel Uribe che i 500 kg li superò e Juan Pedro di cui vogliamo raccontarvi la storia.

«Passeggiare, sentire l’aria e il sole sulla pelle»: questi sono i sogni per lungo tempo impossibili per chi non può alzarsi dal letto e respira ancora grazie a una bombola di ossigeno. «Quando potrò camminare, la prima cosa che farò sarà andare a ringraziare Dio per avermi permesso di andare avanti», affermava Juan Pedro, mentre ammetteva che «stare sempre a letto era molto complicato, molto difficile».

Aveva cominciato ad ingrassare sin dai primissimi anni di vita e a 15 anni , pesava già 200 kg. Un incidente stradale, che l’aveva costretto a letto per un anno e mezzo, avuto a 17 anni, aveva notevolmente peggiorato la situazione. Da allora, sua madre Maria aveva smesso di lavorare per dedicarsi a tempo pieno alla cura di Juan Pedro, mentre il padre, Herminio, abbandonò la sua attività a causa di una malattia alle gambe.

La storia Juan Pedro ci inspira. Non si è mai arreso e a chi gli chiede come stia, risponde spesso, con un sorriso: «Eccoci qui, con la voglia di andare avanti».

Nel 2016 ha deciso di cambiare la sua vita sottoponendosi ad un intervento di chirurgia bariatrica che ha ridotto dell’80% il volume del suo stomaco.

Juan Pedro era arrivato a pesare 595 kg.

Poi capisce che la fine è vicina, che il corpo non avrebbe ancora retto a lungo e il suo cuore avrebbe ceduto. Per sottoporsi all’intervento chirurgico Juan perde quasi 200 kg poi altri 250 in seguito.

Ad oggi la chirurgia bariatrica è riconosciuta come l’unica terapia efficace nel lungo termine per il trattamento dell’obesità grave.

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