Sindrome della apnea notturna nei pazienti obesi

Sindrome della apnea notturna nei pazienti obesi

Oramai la obesità è una vera epidemia mondiale. L’obesità può anche causare insufficienza respiratoria ipercapnica. Questa complicanza può essere prevista nei soggetti con obesità patologica, con BMI> 35. La diagnosi è confermata dalla emogasanalisi quando i valori di PaO2 sono <60 mm Hg e PaCO2> 45 mmHg.

La causa più frequente di insufficienza respiratoria è una grave forma di apnea ostruttiva del sonno. In circa il 10% dei pazienti la sindrome da ipoventilazione legata alla obesità viene diagnosticata. La diagnosi viene stabilita durante l’esame polisonografico. I pazienti sono trattati con CPAP notturna. Per risolvere pero definitivamente tale apnea notturna nei pazienti obesi( BMI superiore a 35) bisogna drasticamente perdere il peso in eccesso.

Nei pazienti obesi e soprattutto superobesi la sola dieta ipocalorica è spesso inefficace. In tali casi bisogna ricorrere alla Chirurgia Bariatrica.

Presso la IX Divisione di Chirurgia della Seconda Universita degli Studi di Napoli-Unita di Chirurgia Metabolica e Bariatrica, abbiamo trattato dal 2012 al 2015 circa 200 pazienti affetti da obesita di III e IV grado con interventi specifici bariatrici effettuati per via laparoscopica.

Abbiamo inoltre trattato dieci pazienti obesi ( IV grado) affetti dalla sindrome della apnea del sonno

Che non erano riusciti a perdere peso dopo diversi trattamenti nutrizionali specifici.

Abbiamo sottoposto tali pazienti ad intervento chirurgico di “Sleeve gastrectomy” per via laparoscopica ottenedo gia a distanza di 4 mesi un miglioramento ed ad un anno dall’intervento chirugico una risoluzione completata valutata con esame polisonografico della sindrome della apnea notturna.

Crediamo dunque che i pazienti obesi affetti da tale sindrome devono necessariamente sottoporsi ad un intervento di chirurgia bariatrica per risolvere questa sindrome che altrimenti puo risultare anche mortale.

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